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La rivoluzione della liberà
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PDL: RIGHINI, FELTRI ABBATTE UN ALTRO FALSO MORALISTA IN VOLO, FINI COME BOFFO. |
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Scritto da Diego Righini
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Sabato 14 Agosto 2010 09:14 |
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Ammirando i risultati di Feltri ci verrebbe subito da dire: Peccato non c'è ne siano anche nei giornali di sinistra!
Gli USA insegnano che l'incoerenza, cioè la bugia certificata, è un errore imperdonabile per chi rappresenta una carica pubblica. Vittorio Feltri ha vestito per la seconda volta il ruolo di giornalista moralizzatore (come l'inviato di "Striscia la notizia"), non dando giudizi soggettivi ma pretendendo la coerenza dalla classe dirigente del nostro Paese. Il Presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani ha ammonito Fini sul come sta interpretando la carica istituzionale, per la prima volta una figura sopra le parti, il Presidente della Camera dei Deputati, ha utilizzato il suo ruolo per il proprio tornaconto, trascinando la carica istituzionale nel trita carne, creando all'Italia due problemi, politici ed istituzionali, costringendo la Corte Costituzionale prima e il Presidente della Repubblica dopo a chiedere le dimissioni al Presidente Fini per utilizzo improprio delle istituzioni repubblicane.
Una preoccupazione forte oggi però l'abbiamo tutti noi iscritti e votanti del PDL perchè sesso, potere e denaro hanno preso il sopravvento sulle persone chiave del nostro sistema politico. Ogni persona che domina questi tre elementi può essere classe dirigente del nostro Paese, ma ogni persona che ne è dominata vive il prorpio ruolo con il ricatto continuo delle proprie debolezze.
Ci dispiace utilizzare uno strumento importante come pdl-lazio per commentare queste notizie perchè ci piacerebbe molto di più accendere dibattiti per ottenere soluzioni di centrodestra ai problemi e alle necessità del popolo italiano.
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PDL LAZIO: RIGHINI, BERLUSCONI SEI GRANDE DOPO PROPAGANDA ED ORGANIZZAZIONE FACCIAMO AREE CULTURALI |
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Scritto da Diego Righini
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Venerdì 13 Agosto 2010 08:32 |
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Il Presidente Berlusconi compie i giusti passi nel mese di Agosto avviando la creazione di una organizzazione capillare sul territorio per fare propaganda dei risultati elettorali e per raccogliere le esigenze ed i progetti del Popolo della Libertà.
Dopo questi due primi passi, per completare l'opera di raffinamento del PDL, servirebbe dare una forma alle culture e valori presenti nel Partito, lasciando da parte per un pò l'azione dei grandi elettori che si stanno organizzando in Fondazioni politiche, istituzionalizzando le 4 aree culturali (sociale, liberale, popolare e riformista) cuore e cervelo della spinta programmatica del PDL.
Per evitare che le aree culturali si trasformino in bande, basterebbe chiedere ad ogni iscritto al Partito di indicare la propria area di appartenenza. Questo permetterebbe ad ogni elettore del PDL di dare il suo sostegno progettuale realizzando così un orientamento programmatico per tutto il partito, raccolto però dal basso e sui progetti reali senza che sia la invezione sporadica di nessuno.
Con l'organizzazione territoriale, la propaganda e la cultura progettuale saremmo il partito più grande d'Europa unico nella storia dell'Italia unita.
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PDL LAZIO:COSSIGA UNO POLITICO CHE HA CHIUSO LA PRIMA REPUBBLICA E HA CREATO LA II° CON BERLUSCONI |
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Scritto da Diego Righini
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Mercoledì 11 Agosto 2010 18:31 |
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La notte e la mattinata trascorrono in condizioni di stabilita', per il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga. Lo conferma il bollettino medico diramato dal reparto di rianimazione diretto dal prof. Massimo Antonelli, poco prima delle 13. La situazione appare invariata rispetto a ieri: si parla di ''condizioni stabili ma critiche'', che richiedono ''il mantenimento di supporti vitali''. Ma che la situazione sia stazionaria sembra un segnale tutto sommato positivo a chi lunedi', dopo il ricovero, temeva che potesse invece in fretta precipitare. Raccolti nel massimo riserbo, parenti e amici sono anche oggi in attesa, fin dal primo mattino, all'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Gemelli, da cui si accede, attraverso una porta rossa, al reparto di rianimazione. Ci sono i figli Giuseppe, che e' sottosegretario alla Difesa, e Annamaria.
C'e' il nipote Piero Testoni, deputato del Pdl, e Paolo Naccarato, fedelissimo di Cossiga, gia' sottosegretario dell'ultimo governo Prodi. Tiene compagnia ai parenti anche don Claudio Papa, sacerdote molto vicino alla famiglia. Anche l'ex capo del Sismi, Niccolo' Pollari, viene a fare visita al presidente emerito. Proseguono intanto le manifestazioni di affetto e vicinanza da parte dei rappresentanti istituzionali ma anche della gente comune. Telefonano, scrivono sms, chiedono notizie piu' dettagliate. Qualcuno chiama direttamente il centralino dell' ospedale Gemelli. Del resto, commenta chi lo ha ben conosciuto, Cossiga per i suoi modi diretti, anche da presidente della Repubblica e' stato sempre percepito come molto vicino alla gente. Continua l'attesa, dunque. Ma appare al momento poco probabile che vengano diramati in giornata nuovi bollettini medici.
Il Cossiga uomo politico è stato artefice della fine della prima Repubblica e della nascita della seconda spingendo Berlusconi ad entrare in politica e più tardi ad avviare un dialogo costruttivo con D'Alema.
Facciamo i nostri sentiti auguri al Presidente Cossiga.
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PDL: DEMOCRAZIA ACEFALA O PLEBISCITARIA, PER PANEBIANCO, PER BERLUSCONI DEMOCRAZIA DI AZIONE. |
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Scritto da Diego Righini
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Lunedì 09 Agosto 2010 18:28 |
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L'analisi di Panebianco sulla democrazia acefala imposta dalla nostra Costituzione e la democrazia plebiscitaria voluta dal PDL è oramai un dato reale. Porrei un unico correttivo sul "Plebiscitario" perché questo termine non è corretto, io la chiamerei una democrazia di Azione. Il Popolo italiano dedica molti momenti per il "Pensiero", ascoltando quello degli altri (Partiti, Giornali, Sindacati, Categorie ed Associazioni) e facendosene uno proprio, di conseguenza si immagina che con il voto gli eletti riempano la vita istituzionale, economica e giuridica di Azioni atte a dare una forma tangibile al Pensiero maggioritario. Purtroppo da 16 anni assistiamo ad un tiro alla fune e una guerra a colpi bassi tra gli uomini Acefali e quelli di Azione. Quelli di Azione guidati da Berlusconi hanno creato una prassi costituzionale mentre gli Acefali difendono quella formale, perché con quest'ultima l'oligarchia garantisce alla Cricca dei Mediocri di guadagnare senza merito. In conclusione il Popolo italiano non si dovrebbe accontentare solo di avere una maggioranza stabile di Azione ma anche una Costituzione Italiana che garantisca regole per l'Azione. L'occasione della perdita dell'ultima zavorra, Fini, nel Pdl deve essere quella giusta per ottenere due risultati con un voto solo a novembre, un Parlamento con una forte maggioranza e una Assemblea Costituente per avere una nuova Costituzione Italiana "liberale, solidale e di Azione".
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PDL-LAZIO: RIGHINI, SOSTENIAMO ECONOMIA REALE PER CREARE POSTI DI LAVORO. |
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Scritto da Dieg Righini
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Domenica 08 Agosto 2010 18:06 |
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Il Popolo della Libertà ha un anno e mezzo di vita, in questo periodo si sono affiatate le collaborazioni tra gli ex AN e gli ex FI soprattutto nelle figure carismatiche di Sacconi e Gasparri, il primo per avere creato le condizioni reali di collaborazione con la concertazione nazionale tra sindacati ed imprednitori, il secondo per avere liberato validi dirigenti di destra dal cordone ombellicale che li incatenava a Fini.
Questo momento è l'occasione giusta per rilanciare il piano industriale Italia che ci dovrebbe vedere impegnati nel definire cosa produrre realmente nelle varie regioni realizzando PIL e posti di lavoro reali.
Il Popolo della Libertà ha una sua forte identità liberale e solidale, e attraverso le regole dell'Economia Sociale di Mercato deve mettere in campo le scelte industriali giuste su cui costruire successivamente le regole del credito, attraverso il Ministro Tremonti, e i serivizi della Pubblica Amministrazione attraverso il Ministro Brunetta.
Il Partito c'è, la squadra di Governo pure, se mancasse la maggioranza saranno gli italiani a ridargliela al Presidente Berlusconi alle Elezioni Politiche di novembre.
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