La rivoluzione della liberà

Banner annunci

PDL LAZIO: ROBILOTTA, CON BUONTEMPO FERMIAMO SVENDOPOLI CASE POPOLARI PDF Stampa E-mail
Scritto da Dieg Righini   
Lunedì 28 Febbraio 2011 10:48

“Case Popolari: Robilotta (PdL), fermare svendopoli”

 

Sulla vicenda di svendopoli ho fatto una battaglia nella scorsa legislatura e continuerò a farla anche adesso che sono fuori dal Consiglio Regionale.

Credo che vendere le case popolari in zone di pregio di Roma al costo di un decimo del proprio valore a persone che hanno un reddito superiore a quello di accesso, e quindi non avrebbero diritto all’alloggio popolare, è una vera e propria vergogna, dal momento che tolgono la casa alle migliaia di famiglie che sono in perenne attesa di un alloggio popolare.

Nella scorsa legislatura da una indagine commissionata dalla commissione Lavori Pubblici è emerso che oltre il 60% delle persone che stanno nelle case popolari hanno un reddito superiore a quello di accesso e quindi non avrebbero diritto all’alloggio popolare ma lo acquisiscono, anche se non tutti, grazie alle sanatorie che si succedono sempre in attesa di una riforma quadro della legge.

Sempre da questa indagine è emerso che l’affitto medio, spesso comprensivo di riscaldamento e condominio, è sotto i 100 euro al mese, introito che non consente all’ater di rientrare non dico delle spese dell’Ici ma neanche di quelle della manutenzione. Per cui noi abbiamo il paradosso per esempio che l’ater di Roma che ha un grande patrimonio pubblico spende per la gestione delle case più di quanto incassi.

Noi invece, non solo per una questione di legalità ma soprattutto di giustizia sociale, dobbiamo stabilire il sacrosanto principio che la casa popolare va data a chi ne ha diritto punto e basta.

Nella scorsa legislatura l’allora Presidente della Regione, grazie alla mia battaglia, bloccò con delibera di giunta la vendita del patrimonio immobiliare in attesa di modificare la legge, cosa che non avvenne perché il provvedimento fu impallinato in commissione dalla maggioranza di centro sinistra.

Per questo faccio appello all’assessore Buontempo, che spero di incontrare nei prossimi giorni per consegnargli il dossier su svendopoli, e alla mia parte politica, il PdL, per continuare intanto il blocco della dei circa 17 mila appartamenti, di cui oltre 5 mila in zone di pregio, e modificare subito la legge regionale che permette la svendita del patrimonio.

Legge iniqua, basata sul valore catastale e non su quello di mercato o almeno della borsa immobiliare o dell’agenzia delle entrate, che determina persino la sperequazione che un alloggio popolare in  periferia, per esempio a tor de Cenci, costa di più di uno al centro.

 

Roma, domenica 27 febbraio 2011

Donato Robilotta


Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Febbraio 2011 10:52
 

Aggiungi commento


 l'ircocervo - la rivista della libertà