Birindelli: ''Voucher contro lavoro nero
in agricoltura''
Intervento della governatrice Polverini
Contrastare il lavoro sommerso in agricoltura, che nel Lazio coinvolge il 35% del totale degli addetti, e promuovere l'occupazione stabile attraverso l'utilizzo dei cosiddetti voucher. Questi i principali obiettivi del progetto 'Nel Lazio il lavoro Vo.La, presentato oggi a Viterbo dagli assessori regionali all'Agricoltura Angela Birindelli e al Lavoro e alla Formazione Mariella Zezza, promotrici dell'iniziativa, e dalla governatrice del Lazio Renata Polverini.
I voucher sono una sorta di ''buoni'' che possono essere acquistati da imprenditori e privati cittadini per pagare prestazioni e servizi. ''Il progetto Vo.La - ha spiegato Birindelli - prevede, dal 21 marzo al 20 giugno, un contributo della Regione del valore di un voucher (10 euro) ogni 10 acquistati dai datori di lavoro che utilizzano manodopera per attività agricole occasionali''.
Un voucher è composto da 7,50 euro di compenso per la prestazione e 2,50 euro di contributi assicurativi Inail e previdenziali Inps. ''I buoni - ha aggiunto Birindelli - rappresentano un'opportunità sia per le aziende, che possono acquisire prestazioni perfettamente in regola e in sicurezza, sia per i lavoratori appartenenti alle fasce più deboli. I beneficiari sono infatti giovani fino a 25 anni, i pensionati, le casalinghe i lavoratori part-time, gli extracomunitari con permesso di soggiorno. Ne potranno beneficiare anche i disoccupati, i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità''.
''La notte scorsa, la giunta regionale ha stanziato due milioni di euro per finanziare un programma di formazione e sostegno a beneficio delle imprese agricole del Lazio'' - ha commentato Mariella Zezza, assessore al Lavoro e alla formazione della giunta Polverini - Queste risorse vanno ad aggiungersi ai 675mila euro già previsti in bilancio per gli stessi scopi. Si tratta di un provvedimento molto importante anche per la provincia di Viterbo, il cui Pil è deriva per oltre il 30% dall'agricoltura''.
Le linee di indirizzo del programma, come ha spiegato lo stesso assessore, sono tre: formazione di tutte le professionalità impegnate nella filiera agroalimentare; formazione per la riconversione di figure professionali espulse da altri settori produttivi; formazione finalizzata all'innovazione aziendale, anche attraverso l'utilizzo di nuove figure professionali (consulenti junior in agricoltura come agronomi, enologi, esperti in zootecnia). ''Vogliamo anche contribuire - ha concluso Zezza - a costruire una classe di 'colletti verdì, assegnando contributi da 30 a 90mila euro per promuovere l'imprenditoria agricola, e figure professionali in grado di elaborare progetti imprenditoriali in agricoltura con contributi fino a 45mila euro''.
Soddisfatto per l'niziativa presentata stamani il presidente della Provincia Marcello Meroi che ha sottolineato: ''In una provincia a grandissima vocazione agricola come quella di Viterbo, occasioni per parlare di occupazione, formazione e sicurezza in agricoltura sono davvero molto importanti, perché riguardano una copiosa fetta di territorio. Ringrazio, quindi, la Regione Lazio per aver organizzato questo incontro che ci dà possibilità di parlare delle opportunità offerte dai voucher, uno strumento innovativo volto a facilitare l'assunzione regolare di lavoratori impegnati per un periodo di tempo limitato in particolari settori produttivi e subordinati a particolari contratti. Questa particolare tipologia di prestazione di lavoro offre indubbi vantaggi sia per il datore di lavoro, che può quindi beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti senza dover stipulare per forza alcun tipo di contratto, sia per il lavoratore, che grazie al sistema dei voucher può integrare le sue entrate attraverso prestazioni occasionali il cui compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Promuovere l'utilizzo dei voucher in agricoltura - ha concluso Meroi - è una buona strategia di contrasto del lavoro irregolare, finalizzata al rilancio occupazionale del settore agricolo e, soprattutto, dei lavoratori e degli imprenditori impegnati in questo settore’’
Presente all'incontro anche il presidente della Commissione regionale Agricolltura Francesco Battisotni: ''La presenza della presidente Polverini all'iniziativa di oggi ci dimostra la sua vicinanza e attenzione verso le problematiche del nostro territorio’’ .
''In agricoltura è stato fatto molto – ha continuato - riferendosi alle due leggi approvate e a quelle in via di approvazione, così come al raggiungimento dell'obiettivo di spesa del Psr - e ancora tanto faremo negli anni a venire. Grazie all'impegno dell'Assessore Birindelli a breve saranno aperti nuovi bandi del PSR per oltre 100 milioni di euro di spesa. E inoltre dall'assessorato al Lavoro arriveranno ulteriori 2 milioni di euro di fondi (in aggiunta ai circa 700mila euro già stanziati) per finanziare il nuovo programma regionale di formazione a sostegno delle imprese agricole’’.
‘’L'accrescimento delle professionalità e delle competenze è difatti uno dei fattori principali per lo sviluppo del comparto agricolo. Come ha sottolineato l'assessore Zezza - conclude il presidente - è dalla 'Madre Terrà che ha inizio il tutto. Proprio per questo dobbiamo recuperare il valore di questa immensa risorsa, dalla cui cura nascono buoni frutti’’.