| PDL LAVORO: RIGHINI, TELEGRAMMA INCIVILE, MARCHIONNE PRESUNTUOSO E FIAT AZIENDA INGRATA AI SINDACATI |
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| Scritto da Diego Righini |
| Domenica 22 Agosto 2010 08:34 |
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Un telegramma di poche righe per comunicare che l'azienda "non intende avvalersi delle loro prestazioni". E' questa la comunicazione che i tre operai licenziati dalla Sata di Melfi, lo stabilimento lucano di Fiat, e poi reintegrati per decisione del tribunale di Potenza hanno ricevuto oggi a 48 ore dalla riapertura dello stabilimento previsto per lunedi' prossimo, 23 agosto. L'invito dunque e' quello di non presentarsi al lavoro anche se, come precisa ancora l'azienda, saranno rispettati gli obblighi contrattuali nei loro confronti fino al 6 ottobre, data in cui sara' discusso il ricorso di Fiat contro la sentenza del giudice del lavoro. Questa affermazione della FIAT è una conseguenza scontata, quando si regala del denaro pubblico (incentivi e cassa integrazione) ad un gruppo di presuontosi ed egoisti, che non saranno mai dei grandi uomini di Stato ed industria, come la originaria famiglia Agnelli pre anni '50, ma dei parassiti dello Stato. Speriamo che il futuro Ministro delle Sviluppo Economico promuova la nascita di un'altra azienda automobilistica e non faccia altri regali alla FIAT tipo la fabbrica Bertoni. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 22 Agosto 2010 08:38 |












