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PDL LAZIO:L'OSSO SI RIPARA CON UNA INIEZIONE |
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Scritto da segreteria
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Martedì 02 Marzo 2010 12:28 |
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L'Imcb-Cnr di Napoli e Finceramica, spin-off dell'Istec-Cnr di Faenza, hanno brevettato un materiale composito iniettabile, utilizzabile per il trattamento delle fratture e delle patologie del sistema scheletrico. Perfezionato dall'Istituto per i materiali compositi e biomedici del Consiglio nazionale delle ricerche (Imcb-Cnr) di Napoli un nuovo materiale composito, utilizzabile come sostituto osseo per il trattamento delle fratture da traumi e delle patologie del sistema scheletrico, dalla perdita di sostanza ossea all'osteoporosi. Il brevetto e' stato depositato con Finceramica Faenza Spa, societa' nata come spin-off dall'Istituto della scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Cnr (Istec-Cnr) di Faenza, che si occupera' del potenziale sfruttamento industriale. "Il dispositivo, costituito da un polimero sintetico e materiale bioceramico riassorbibile- spiega Luigi Ambrosio dell'Imcb-Cnr di Napoli- e' iniettabile mediante tecniche chirurgiche o vie d'accesso anatomiche mini invasive. La solidificazione avviene in pochi minuti, compatibilmente con i tempi della chirurgia, colmando il difetto osseo e stimolando la rigenerazione. Una volta riassorbito, infatti, il materiale promuove il processo di rigenerazione del tessuto osseo riparando cosi' fratture che presentano tempi lunghi di recupero o riempiendo cavita' dovute a interventi chirurgici particolarmente demolitivi". Inoltre, "tale materiale si differenzia dagli attuali cementi ossei perche' fornisce migliori proprieta' meccaniche ed evita lo sviluppo di calore durante la fase di indurimento e i conseguenti danni ai tessuti circostanti". Il campo riguarda tutte le patologie che coinvolgono il sistema scheletrico: dalle piu' comuni legate al fattore eta', quali osteoporosi, artrosi e artriti, alle piu' gravi, quali sarcomi e cisti ossee. Il brevetto dalle sperimentazioni pre-cliniche su soggetti umani all'industrializzazione.
(fonte DIRE)
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