| PDL ELEZIONI: RIGHINI, BOSSI (BANCHE E LATTE) LITIGA CON CASINI PER LE POLTRONE DI BERLUSCONI. |
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| Scritto da Diego Righini |
| Lunedì 23 Agosto 2010 17:32 |
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I ruoli di classe dirigente pubblica si conquistano con il consenso elettorale, per questo motivo Bossi e Casini litigano, a male parole, parlando di operazioni bancarie e lattiere di Bossi e palazzinare di Casini, per allearsi con il primo partito italiano, il PDL, che con Berlusconi è arrivato al 36% di consenso elettorale. Bossi va compreso per la sua malattia che lo debilita molto impedendogli di parlare, ragionare e muoversi in serenità. Comunque resta il Presidente di un partito molto quotato in Italia come la Lega Nord. Casini è un uomo politico molto paziente, pacato ed aggraziato per questo tollera poco gli atteggiamenti aggressivi di Bossi nei suoi confronti. Tutte e due vivono della luce del PDL perchè sono coscienti che con Berlusconi possono raggiungere i loro obiettivi. Bossi resta alleato per trasformare le poche idee plebee del Nord in risultati. Casini invece rifiuta l'alleanza di breve periodo per un strategia più astuta. Casini non desidera che si dissolva il patrimonio politico, programmatico ed elettorale del PDL con Berlusconi perchè desidera servirsene quando il Presidente Berlusconi avrà bisogno di lui per il progetto della massima carica istituzionale. Noi iscritti e simpatizzanti del PDL abbiamo molta fiducia e la certezza che Berlusconi formerà tra i suoi dirigenti Gasparri, Cicchitto, Sacconi, Alfano, Brunetta, Gelmini, Valducci e Brambilla il futuro Presidente del Popolo della Libertà. |











