| PDL PARLAMENTO: RIGHINI, FINI SI E' SUICIDATO POLITICAMENTE, COME BERTINOTTI, PARLANDO COME PANNELLA |
|
|
|
| Scritto da Diego Righini |
| Lunedì 23 Agosto 2010 07:34 |
|
La seconda Repubblica, tanto auspicata ma anche molto criticata, comunque ha mantenuto una grande capacità di selezione politica. Quando Bertinotti nel 2007 prese una posizione non più di sinistra-comunista, ma progressista a rimorchio del Partito Democratico, il popolo italiano lo cacciò dal Parlamento, certificando il suo suicidio. Oggi Gianfranco Fini ha avuto un comportamento politico simile a Bertinotti, portando avanti proposte e programmi politici fuori dal centrodestra, in contraddizione con le radici del MSI ed AN, vincitore delle elezioni del 2008, ma identiche ai Radicali Pannella e Bonino, pur sapendo che in Italia una posizione economica radicale liberale e contro i valori culturali tradizionali italiani (sulla vita e famiglia) non trovano spazio nelle due coalizioni più grandi di Centrodestra (PDL-LN) e Centrosinistra (PD-IDV). Per non parlare della incompatibilità totale con il Partito UDC di Casini, Don Sciortino e Montezemolo. Che scarterà Fini perchè oramai riconosciuto eretico per gli amici oltre Tevere. L'unica Sirena alla ricerca di Fini, in questi due anni, è stata l'antiberlusconismo filo massoneria USA, che dopo avere finanziato la FIAT, con il finto fallimento dell'acquisto FIAT di General Motors, per dare i strumenti economici a Montezemolo, ha comprato Fini illudendolo di potergli far fare il Presidente della Repubblica nel 2013. Nel dopo guerra le diplomazie economiche internazionali hanno sempre avuto il pudore di operare nel silenzio, per portare al Governo del Paese un uomo legato ad una certa logica di potere, oggi invece con Fini la pressione della Massoneria USA è uscita allo scoperto portando Fini ad un suicidio politico. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Agosto 2010 07:44 |











