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PDL: DEMOCRAZIA ACEFALA O PLEBISCITARIA, PER PANEBIANCO, PER BERLUSCONI DEMOCRAZIA DI AZIONE. |
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Scritto da Diego Righini
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Lunedì 09 Agosto 2010 18:28 |
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L'analisi di Panebianco sulla democrazia acefala imposta dalla nostra Costituzione e la democrazia plebiscitaria voluta dal PDL è oramai un dato reale. Porrei un unico correttivo sul "Plebiscitario" perché questo termine non è corretto, io la chiamerei una democrazia di Azione. Il Popolo italiano dedica molti momenti per il "Pensiero", ascoltando quello degli altri (Partiti, Giornali, Sindacati, Categorie ed Associazioni) e facendosene uno proprio, di conseguenza si immagina che con il voto gli eletti riempano la vita istituzionale, economica e giuridica di Azioni atte a dare una forma tangibile al Pensiero maggioritario. Purtroppo da 16 anni assistiamo ad un tiro alla fune e una guerra a colpi bassi tra gli uomini Acefali e quelli di Azione. Quelli di Azione guidati da Berlusconi hanno creato una prassi costituzionale mentre gli Acefali difendono quella formale, perché con quest'ultima l'oligarchia garantisce alla Cricca dei Mediocri di guadagnare senza merito. In conclusione il Popolo italiano non si dovrebbe accontentare solo di avere una maggioranza stabile di Azione ma anche una Costituzione Italiana che garantisca regole per l'Azione. L'occasione della perdita dell'ultima zavorra, Fini, nel Pdl deve essere quella giusta per ottenere due risultati con un voto solo a novembre, un Parlamento con una forte maggioranza e una Assemblea Costituente per avere una nuova Costituzione Italiana "liberale, solidale e di Azione".
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